Il nome
Un nome registrato può essere usato solo per un formaggio conforme al suo disciplinare.
FORMAGGI DOP E IGP
01 / 08Il nome
Grana Padano, Gorgonzola o Asiago sono nomi iscritti nel registro dell’Unione europea. Può usarli solo chi commercializza un formaggio conforme al relativo disciplinare.
02 / 08L’annuncio
Il regolamento vieta l’usurpazione, l’imitazione e l’evocazione, anche se il nome è accompagnato da espressioni quali «genere», «tipo» o «metodo». L’annuncio sfrutta una reputazione che non è sua.
03 / 08Il negozio online
Un negozio specializzato vende un formaggio stagionato «metodo Asiago» di un’altra regione, e lo dichiara. Il divieto vale anche se l’origine vera del prodotto è indicata.
04 / 08Il marketplace
La protezione si applica anche ai prodotti venduti a distanza, come nel commercio elettronico. Nello stesso elenco convivono il formaggio tutelato e quelli che ne prendono soltanto il nome.
05 / 08Il dominio
Le stesse regole si applicano a tutti i nomi di dominio accessibili nell’Unione. Un dominio che usa il nome per vendere un altro formaggio rientra nella protezione.
06 / 08La norma
Il regolamento (UE) 2024/1143 protegge i nomi registrati contro qualsiasi impiego commerciale, diretto o indiretto, per prodotti comparabili che non sono oggetto di registrazione, contro l’usurpazione, l’imitazione e l’evocazione, e contro qualsiasi indicazione falsa o ingannevole, anche sulle interfacce online.
07 / 08La vigilanza
Esaminiamo annunci, negozi online, marketplace e domini alla ricerca del nome protetto. Ogni rilievo viene conservato con la schermata datata, l’indirizzo web, il venditore e l’espressione usata.
08 / 08Il fascicolo
Il consorzio di tutela riceve il fascicolo. Con la sua autorizzazione, avvisiamo l’inserzionista o il negozio e notifichiamo la piattaforma: ciò che viola l’articolo 26 è considerato contenuto illegale e qualsiasi individuo o ente può notificarlo.
Il nome torna a significare origine.
IN BREVE
Grana Padano, Gorgonzola o Asiago sono nomi iscritti nel registro dell’Unione europea. Può usarli solo chi commercializza un formaggio conforme al relativo disciplinare.
Un nome registrato può essere usato solo per un formaggio conforme al suo disciplinare.
«Tipo», «metodo» o «gusto» non evitano la violazione: sono comunque evocazione.
Indicare l’origine vera del formaggio non autorizza a usare il nome.
La protezione copre anche la vendita a distanza, marketplace compresi.
Le stesse regole valgono per i nomi di dominio accessibili nell’Unione.
VigiaLabs cerca il nome e conserva ogni rilievo con la sua prova.
IL NOSTRO APPROCCIO
Visibilità sulle possibili confusioni che riguardano il tuo marchio e i partner autorizzati.
Esaminiamo annunci, negozi online, marketplace e domini alla ricerca del nome protetto. Ogni rilievo viene conservato con la schermata datata, l’indirizzo web, il venditore e l’espressione usata.
Il regolamento (UE) 2024/1143 protegge i nomi registrati contro qualsiasi impiego commerciale, diretto o indiretto, per prodotti comparabili che non sono oggetto di registrazione, contro l’usurpazione, l’imitazione e l’evocazione, e contro qualsiasi indicazione falsa o ingannevole, anche sulle interfacce online.
Il consorzio di tutela riceve il fascicolo. Con la sua autorizzazione, avvisiamo l’inserzionista o il negozio e notifichiamo la piattaforma: ciò che viola l’articolo 26 è considerato contenuto illegale e qualsiasi individuo o ente può notificarlo.
PER CHI
L’Italia ha 56 formaggi iscritti nel registro dell’Unione, 53 DOP e 3 IGP (conteggio al 7 ottobre 2026). Secondo il Rapporto Ismea-Qualivita 2025, nel 2024 i formaggi hanno rappresentato il 60,8% del valore alla produzione dell’agroalimentare DOP, IGP e STG, pari a 9,64 miliardi di euro.
Scopri in quali annunci, negozi e domini compare il nome della denominazione e chi lo usa senza averne diritto. I consorzi collaborano alla vigilanza, alla tutela e alla salvaguardia delle DOP e delle IGP da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni e uso improprio, anche con i propri agenti vigilatori (legge 526/1999, articolo 14, comma 15). Il regolamento europeo consente ai gruppi di produttori di lottare contro le violazioni monitorando e verificando l’uso del nome sul mercato, anche sulle interfacce online (articolo 32).
Chi rispetta il disciplinare compete con chi si limita a prendere il nome. Il fascicolo mostra, caso per caso, che cosa viene offerto, dove e con quali parole.
Ricevi i fatti già documentati, con schermata, data e indirizzo web, per una diffida, una notifica alla piattaforma o un’azione giudiziaria. Chi nella designazione e presentazione del prodotto usurpa, imita o evoca una denominazione protetta, anche se l’origine vera è indicata, è soggetto a una sanzione amministrativa da 2.000 a 13.000 euro, aumentata per le medie e le grandi imprese (D.Lgs. 297/2004, articolo 2). Contraffare o alterare indicazioni geografiche o denominazioni di origine di prodotti agroalimentari è un delitto, punito con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da 10.000 a 50.000 euro (codice penale, articolo 517-quater).
CHE COSA HA DETTO LA CORTE DI GIUSTIZIA
Sono state pronunciate sui regolamenti precedenti. Dal 2024 la protezione è nell’articolo 26 del regolamento (UE) 2024/1143.
La Commissione chiedeva di dichiarare che la Germania era venuta meno ai suoi obblighi rifiutando di perseguire l’uso di «parmesan» per formaggi non conformi al disciplinare. Nel 2008 la Corte ha respinto il ricorso, perché l’inadempimento non era dimostrato. Nella motivazione, però, ha rilevato analogie fonetiche e ottiche tra «parmesan» e «Parmigiano Reggiano» e ha affermato che l’uso della denominazione «parmesan» dev’essere considerato un’evocazione della DOP; la Germania non aveva dimostrato che il termine fosse generico (causa C-132/05, punti 46, 49 e 57).
Formaggi non tutelati erano venduti con etichette che richiamavano la Mancia e Don Chisciotte. Nel 2019 la Corte ha dichiarato che l’evocazione di una denominazione registrata può derivare dall’uso di segni figurativi, anche quando a usarli è un produttore stabilito nella stessa regione i cui formaggi non sono protetti dalla denominazione (causa C-614/17, «Queso Manchego»).
In Francia, l’organismo di tutela del Morbier contestava a un’azienda di vendere con un altro nome un formaggio che ne riprendeva l’aspetto, a partire dalla striscia orizzontale al centro. Nel 2020 la Corte ha dichiarato che non è vietato solo l’uso della denominazione registrata: è vietata anche la riproduzione della forma o dell’aspetto che caratterizzano il prodotto, se può indurre il consumatore a credere che sia oggetto della denominazione (causa C-490/19).
Fonti ufficiali consultate il 7 ottobre 2026. Le cifre del registro sono un conteggio a quella data.
La norma
Il regolamento (UE) 2024/1143 protegge i nomi registrati contro qualsiasi impiego commerciale, diretto o indiretto, per prodotti comparabili che non sono oggetto di registrazione, contro l’usurpazione, l’imitazione e l’evocazione, e contro qualsiasi indicazione falsa o ingannevole, anche sulle interfacce online.
La vigilanzaEsaminiamo annunci, negozi online, marketplace e domini alla ricerca del nome protetto. Ogni rilievo viene conservato con la schermata datata, l’indirizzo web, il venditore e l’espressione usata.
DAVANTI ALLA PIATTAFORMA
La decisione di rimuovere un annuncio spetta alla piattaforma. Un fascicolo con evidenze datate e verificabili dimostra che è stata informata: il regolamento sui servizi digitali la obbliga a trattare la segnalazione, a decidere con diligenza e a comunicare la sua decisione e, se l’illegalità è evidente e non agisce immediatamente, può perdere l’esenzione di responsabilità di cui gode.
Nessuna segnalazione garantisce la rimozione. L’esenzione si valuta annuncio per annuncio: lo storico non rende la piattaforma responsabile di ciò che non le è stato segnalato, e la piattaforma può smettere di trattare le segnalazioni di chi le invia senza fondamento.
Ogni segnalazione identifica l’annuncio con il suo indirizzo esatto, spiega perché è illegale e allega evidenze datate che un terzo può verificare. La piattaforma può accertare il fatto senza indagare per conto proprio.
VigiaLabs conserva ogni segnalazione inviata e ogni decisione della piattaforma, con le relative date. Se l’annuncio ricompare, viene documentato di nuovo e aggiunto allo stesso storico.
Lo storico dimostra che cosa sapeva la piattaforma e da quando. Il regolamento le impone di sospendere, dopo un avviso preventivo, chi pubblica con frequenza contenuti manifestamente illegali.
La sua decisione può essere contestata presso la piattaforma stessa per sei mesi. Se non tratta le segnalazioni con diligenza, tu o il tuo consulente potete presentare un reclamo all’AGCOM, coordinatore dei servizi digitali in Italia.
GLOSSARIO
Ogni caso è documentato con fonti e contesto. L’ambito viene concordato per mercato; i riferimenti di questa pagina riguardano il diritto italiano.
DOMANDE FREQUENTI
Basta un «tipo» nell’annuncio per vendere con la reputazione dei caseifici che rispettano il disciplinare. Sorvegliare dove compare il nome li aiuta a competere ad armi pari.
No, se il formaggio non è conforme al disciplinare della denominazione. Il regolamento (UE) 2024/1143 vieta l’usurpazione, l’imitazione e l’evocazione, anche se il nome è accompagnato da espressioni quali «genere», «tipo» o «metodo». L’annuncio sfrutta una reputazione che non è sua.
Sì. Nel 2019 la Corte di giustizia dell’Unione europea ha dichiarato che l’evocazione di una denominazione registrata può derivare dall’uso di segni figurativi, in un caso di formaggi venduti con etichette che richiamavano la Mancia e Don Chisciotte (causa C-614/17). Nel 2020 ha dichiarato che è vietata anche la riproduzione della forma o dell’aspetto che caratterizzano il prodotto, se può indurre il consumatore a credere che sia oggetto della denominazione (causa C-490/19).
Può documentarlo e intervenire. VigiaLabs esamina annunci, negozi online, marketplace e domini e consegna il fascicolo al consorzio di tutela. Con la sua autorizzazione, avvisiamo l’inserzionista o il negozio e notifichiamo la piattaforma: ciò che viola l’articolo 26 del regolamento (UE) 2024/1143 è considerato contenuto illegale e qualsiasi individuo o ente può notificarlo.
Compete con te senza rispettare il disciplinare. Grana Padano, Gorgonzola o Asiago sono nomi iscritti nel registro dell’Unione europea, e può usarli solo chi commercializza un formaggio conforme al relativo disciplinare. Il fascicolo mostra chi usa il nome, dove e con quali parole.
Un fascicolo per ogni rilievo, con la schermata datata, l’indirizzo web, il venditore e l’espressione usata. È un insieme di evidenze, non una decisione: questa spetta al consorzio di tutela, alla piattaforma o all’autorità che lo riceve.
La decisione spetta alla piattaforma, ma ne resta traccia. VigiaLabs conserva ogni segnalazione, con le sue evidenze datate, e ogni risposta ricevuta. Il regolamento sui servizi digitali obbliga la piattaforma a decidere con diligenza e, se l’illegalità è evidente e non agisce immediatamente, può perdere l’esenzione di responsabilità. Con questo storico, tu o il tuo consulente potete presentare un reclamo alla piattaforma stessa o all’AGCOM.
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