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title: "VigiaLabs — Tutela DOP e IGP su internet: annunci, marketplace e domini"
description: "Tutela delle DOP e delle IGP su internet: annunci, negozi online, marketplace e domini che usano o evocano un nome protetto senza averne diritto. Guarda in otto scene come VigiaLabs li rileva e li documenta."
url: https://www.vigialabs.ai/it/tutela-dop-igp/
language: it
updated: 2026-10-23
alternates:
  en: https://www.vigialabs.ai/en/protected-food-names/index.md
  es: https://www.vigialabs.ai/es/denominaciones-de-origen/index.md
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TUTELA DOP E IGP

# Un nome protetto non si prende in prestito. *Negli annunci, nei negozi online, nei marketplace e nei domini.*

## Animazione in otto scene: come un nome protetto viene usato senza diritto su internet e come VigiaLabs lo documenta.

1. **Il nome — Un nome che garantisce un’origine** Parmigiano Reggiano, Prosecco o l’olio extravergine Umbria sono nomi iscritti nel registro dell’Unione europea. Può usarli solo chi commercializza un prodotto conforme al relativo disciplinare.
2. **L’annuncio — Anche «tipo parmigiano» evoca il nome** Il regolamento vieta l’usurpazione, l’imitazione e l’evocazione, anche se il nome è accompagnato da espressioni quali «genere», «tipo» o «metodo». L’annuncio sfrutta una reputazione che non è sua.
3. **Il negozio online — Indicare la vera origine non basta** Un negozio specializzato vende uno spumante «metodo Prosecco» di un’altra regione, e lo dichiara. Il divieto vale anche se l’origine vera del prodotto è indicata.
4. **Il marketplace — Quattro annunci, due usi impropri** La protezione si applica anche ai prodotti venduti a distanza, come nel commercio elettronico. Nello stesso elenco convivono il prodotto tutelato e quelli che ne prendono soltanto il nome.
5. **Il dominio — Il nome protetto, dentro l’indirizzo web** Le stesse regole si applicano a tutti i nomi di dominio accessibili nell’Unione. Un dominio che usa il nome per vendere un altro prodotto rientra nella protezione.
6. **La norma — Che cosa vieta l’articolo 26** Il regolamento (UE) 2024/1143 protegge i nomi registrati contro qualsiasi impiego commerciale, diretto o indiretto, per prodotti comparabili che non sono oggetto di registrazione, contro l’usurpazione, l’imitazione e l’evocazione, e contro qualsiasi indicazione falsa o ingannevole, anche sulle interfacce online.
7. **La vigilanza — VigiaLabs cerca dove compare il nome** Esaminiamo annunci, negozi online, marketplace e domini alla ricerca del nome protetto. Ogni rilievo viene conservato con la schermata datata, l’indirizzo web, il venditore e l’espressione usata.
8. **Il fascicolo — La prova, pronta per chi deve agire** Il consorzio di tutela riceve il fascicolo. Con la sua autorizzazione, avvisiamo l’inserzionista o il negozio e notifichiamo la piattaforma: ciò che viola l’articolo 26 è considerato contenuto illegale e qualsiasi individuo o ente può notificarlo. *Il nome torna a significare origine.*

**Descrizione di ogni scena**

1. **Un nome che garantisce un’origine.** Una finestra del browser con la scritta «Tre nomi registrati nell’Unione europea» e tre prodotti, ciascuno con categoria e nome: uno spicchio di formaggio, «Formaggio», «Parmigiano Reggiano»; una bottiglia di vino, «Vino», «Prosecco»; e una bottiglia d’olio, «Olio d’oliva», «Umbria». Sopra ciascuno compare un sigillo dorato con le lettere «DOP». A destra, sotto la scritta «Che cosa garantisce il nome», un grande sigillo «DOP» e l’etichetta «Origine e metodo controllati».
2. **Anche «tipo parmigiano» evoca il nome.** Nel motore di ricerca si digita «parmigiano reggiano». Compaiono due annunci: «Formaggio tipo parmigiano», con «Consegna in 24 h · Prodotto fuori zona», che viene incorniciato in rosso, e «Parmigiano Reggiano DOP», con «Tutelato dalla denominazione di origine». A destra, una scheda «Che cosa dice l’annuncio» con «Tipo parmigiano» e «Consegna in 24 h», e sotto l’etichetta «Anche “tipo” evoca il nome».
3. **Indicare la vera origine non basta.** La scheda prodotto di un negozio online, con il percorso «Home › Vini › Spumanti»: una bottiglia di vino, il titolo «Spumante brut metodo Prosecco», con «metodo Prosecco» in rosso e sottolineato, la riga «Origine: un’altra regione», il prezzo «8,90 €» e il pulsante «Aggiungi al carrello». A destra compaiono tre etichette numerate: «Usa il nome senza averne diritto», «“Metodo” non lo evita» e «Nemmeno indicare l’origine vera».
4. **Quattro annunci, due usi impropri.** Un marketplace, con il percorso «Marketplace › Olio d’oliva», mostra quattro annunci di olio: «Extravergine Umbria DOP», del Venditore A, che riceve un segno di spunta; «Olio d’oliva tipo Umbria», del Venditore B, e «Extravergine gusto Umbria», del Venditore C, che vengono incorniciati in rosso e ricevono una croce; e «Olio d’oliva extravergine», del Venditore D, senza alcun segno. A destra, tre etichette numerate: «4 annunci dello stesso prodotto», «2 usano il nome senza diritto» e «La vendita a distanza è compresa».
5. **Il nome protetto, dentro l’indirizzo web.** Sotto la scritta «Indirizzo del negozio», una grande barra degli indirizzi mostra «prosecco-diretto.example», con «prosecco» in rosso, e viene incorniciata in rosso. Sotto, il negozio di quel dominio: «Spumanti da 4,90 €» e tre bottiglie. A destra, tre etichette numerate: «Il nome protetto, nel dominio», «Dominio accessibile nell’Unione» e «Valgono le stesse regole».
6. **Che cosa vieta l’articolo 26.** L’elenco del marketplace, con i suoi segni, e a destra una scheda «Regolamento (UE) 2024/1143 · Articolo 26: protezione» con tre righe che ricevono un segno di spunta: «Uso commerciale per altri prodotti», «Vietato»; «Imitazione o evocazione», «Vietate»; e «Commercio elettronico e domini», «Compresi».
7. **VigiaLabs cerca dove compare il nome.** Il faro di VigiaLabs scorre sull’elenco del marketplace e su ogni annuncio compare un punto di acquisizione. Un fascicolo raccoglie quattro dati: «Schermata datata di ogni annuncio», «Espressione usata: tipo Umbria», «Venditore e indirizzo web» e «Art. 26, reg. (UE) 2024/1143», accanto a «Schermata · data · ora · URL».
8. **La prova, pronta per chi deve agire.** Dal fascicolo partono tre percorsi verso «Consorzio», «Inserzionista» e «Piattaforma». Compare «Fascicolo con la prova», con «Notifica di contenuto illegale» e «Verifica fino alla correzione». Nella finestra tornano i tre prodotti tutelati, ciascuno con il suo sigillo e un segno di spunta.

IN BREVE

## Un nome che garantisce un’origine

Parmigiano Reggiano, Prosecco o l’olio extravergine Umbria sono nomi iscritti nel registro dell’Unione europea. Può usarli solo chi commercializza un prodotto conforme al relativo disciplinare.

- **Il nome** — Un nome registrato può essere usato solo per un prodotto conforme al suo disciplinare.
- **L’annuncio** — «Tipo», «metodo» o «gusto» non evitano la violazione: sono comunque evocazione.
- **Il negozio online** — Indicare l’origine vera del prodotto non autorizza a usare il nome.
- **Il marketplace** — La protezione copre anche la vendita a distanza, marketplace compresi.
- **Il dominio** — Le stesse regole valgono per i nomi di dominio accessibili nell’Unione.
- **La vigilanza** — VigiaLabs cerca il nome e conserva ogni rilievo con la sua prova.

IL NOSTRO APPROCCIO

## La tua reputazione va oltre il tuo sito.

### Cosa analizziamo

- Menzioni ed elementi del marchio
- Appartenenza alla rete dichiarata
- Modifiche alle pagine osservate

### Il tuo vantaggio

Visibilità sulle possibili confusioni che riguardano il tuo marchio e i partner autorizzati.

1. **VigiaLabs cerca dove compare il nome** — Esaminiamo annunci, negozi online, marketplace e domini alla ricerca del nome protetto. Ogni rilievo viene conservato con la schermata datata, l’indirizzo web, il venditore e l’espressione usata.
2. **Che cosa vieta l’articolo 26** — Il regolamento (UE) 2024/1143 protegge i nomi registrati contro qualsiasi impiego commerciale, diretto o indiretto, per prodotti comparabili che non sono oggetto di registrazione, contro l’usurpazione, l’imitazione e l’evocazione, e contro qualsiasi indicazione falsa o ingannevole, anche sulle interfacce online.
3. **La prova, pronta per chi deve agire** — Il consorzio di tutela riceve il fascicolo. Con la sua autorizzazione, avvisiamo l’inserzionista o il negozio e notifichiamo la piattaforma: ciò che viola l’articolo 26 è considerato contenuto illegale e qualsiasi individuo o ente può notificarlo.

PER CHI

## Chi tutela un nome deve sapere dove viene usato.

Il regolamento europeo consente ai gruppi di produttori di intraprendere azioni legali e di lottare contro le violazioni monitorando e verificando l’uso del nome sul mercato, anche sulle interfacce online (articolo 32).

- **Consorzi di tutela** — Scopri in quali annunci, negozi e domini compare il nome e chi lo usa senza averne diritto. I consorzi collaborano alla vigilanza, alla tutela e alla salvaguardia delle DOP e delle IGP da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni e uso improprio, anche con i propri agenti vigilatori (legge 526/1999, articolo 14, comma 15). Su alcuni grandi marketplace, in base ad accordi con il Masaf, è l’ICQRF a monitorare la piattaforma e a segnalare usurpazioni, imitazioni ed evocazioni. Il nostro lavoro viene prima: trovare i casi, anche negli annunci, nei negozi online e nei domini, e consegnarti il fascicolo con la prova.
- **Produttori e aziende certificate** — Chi rispetta il disciplinare compete con chi si limita a prendere il nome. Il fascicolo mostra, caso per caso, che cosa viene offerto, dove e con quali parole.
- **Studi legali e consulenti in proprietà industriale** — Ricevi i fatti già documentati, con schermata, data e indirizzo web, per una diffida, una notifica alla piattaforma o un’azione giudiziaria. Per i prodotti agricoli e alimentari, chi nella designazione e presentazione del prodotto usurpa, imita o evoca una denominazione protetta, anche se l’origine vera è indicata, è soggetto a una sanzione amministrativa da 2.000 a 13.000 euro, aumentata per le medie e le grandi imprese (D.Lgs. 297/2004, articolo 2). Contraffare o alterare indicazioni geografiche o denominazioni di origine di prodotti agroalimentari, artigianali e industriali è un delitto, punito con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da 10.000 a 50.000 euro (codice penale, articolo 517-quater).

CHE COSA SI PROTEGGE

## Tre gruppi di prodotti, la stessa protezione contro l’uso improprio.

Alimenti, vini e bevande spiritose condividono l’articolo 26 del regolamento (UE) 2024/1143. I prodotti artigianali e industriali hanno un regolamento proprio, che protegge i loro nomi allo stesso modo nel commercio elettronico e nei nomi di dominio.

- **Alimenti e prodotti agricoli** — Denominazione di origine protetta (DOP) o indicazione geografica protetta (IGP): formaggi, salumi, oli, ortofrutta, pasta, aceti o prodotti da forno. L’Italia ha 331 nomi registrati: 174 DOP e 157 IGP.
- **Vini e bevande spiritose** — I vini sono DOP o IGP: DOCG e DOC sono le menzioni tradizionali italiane dei vini DOP; IGT, quella dei vini IGP (legge 238/2016, articolo 28). L’Italia conta 522 nomi registrati. Le bevande spiritose hanno un solo regime, l’indicazione geografica (regolamento (UE) 2019/787): l’Italia ne ha 36, tra cui Grappa, Brandy italiano e Mirto di Sardegna.
- **Prodotti artigianali e industriali** — Una protezione europea nuova, applicabile dal 1° dicembre 2025 (regolamento (UE) 2023/2411): vetro, ceramica, merletti, corallo o cammei. Nel registro dell’EUIPO nessun nome italiano risulta ancora registrato: sei sono stati notificati e sono in attesa di registrazione, tra cui Vetro di Murano e Merletto di Burano. La protezione nazionale specifica cessa entro il 2 dicembre 2026, salvo che ne sia stata chiesta la registrazione europea.

### Alimenti e prodotti agricoli

- Parmigiano Reggiano
- Grana Padano
- Mozzarella di Bufala Campana
- Gorgonzola
- Prosciutto di Parma
- Mortadella Bologna
- Aceto Balsamico di Modena
- Umbria (olio extravergine)
- Pasta di Gragnano
- Pomodoro di Pachino
- Pistacchio Verde di Bronte
- Mela Val di Non
- Cioccolato di Modica

### Vini

- Prosecco
- Chianti
- Barolo
- Brunello di Montalcino
- Franciacorta
- Amarone della Valpolicella
- Asti
- Montepulciano d’Abruzzo

### Bevande spiritose

- Grappa
- Brandy italiano
- Mirto di Sardegna
- Nocino di Modena
- Liquore di limone di Sorrento
- Genepì del Piemonte

### Artigianali e industriali

- Vetro di Murano (in attesa di registrazione)
- Merletto di Burano (in attesa di registrazione)
- Cammeo di Torre del Greco (in attesa di registrazione)
- Corallo di Torre del Greco (in attesa di registrazione)
- Ceramica Vietri (in attesa di registrazione)
- Ceramica di Caltagirone (in attesa di registrazione)

Fonti ufficiali consultate il 7 ottobre 2026. Le cifre sono un conteggio sul registro dell’Unione a quella data.

PER PRODOTTO

## Ogni famiglia di prodotti ha il suo caso.

La protezione è comune; cambia, da un prodotto all’altro, il modo in cui ci si appropria del nome.

[Vino e bevande spiritose · Vini «tipo Chianti», spumanti «metodo Franciacorta» o domini che prendono il nome di una denominazione. Guarda in otto scene come VigiaLabs rileva e documenta su internet l’uso improprio dei nomi protetti di vini e bevande spiritose. · Guarda il caso in otto scene](https://www.vigialabs.ai/it/tutela-dop-igp/vino/) · [Prodotti artigianali e industriali · Porcellana «tipo Limoges», ricami «metodo Guimarães» o un dominio che prende un nome protetto. Guarda in otto scene come VigiaLabs rileva e documenta su internet l’uso improprio delle indicazioni geografiche (IGP) dei prodotti artigianali e industriali. · Guarda il caso in otto scene](https://www.vigialabs.ai/it/tutela-dop-igp/artigianato/) · [Olio d’oliva · Oli «tipo Riviera Ligure», extravergini «gusto Toscano» o domini che prendono il nome di una DOP o di un’IGP. Guarda in otto scene come VigiaLabs rileva e documenta su internet l’uso improprio dei nomi protetti dell’olio d’oliva. · Guarda il caso in otto scene](https://www.vigialabs.ai/it/tutela-dop-igp/olio-di-oliva/) · [Formaggi DOP e IGP · Formaggi «tipo Grana Padano», «metodo Asiago» o etichette che evocano un formaggio protetto senza esserlo. Guarda in otto scene come VigiaLabs rileva e documenta su internet l’uso improprio dei nomi dei formaggi DOP e IGP. · Guarda il caso in otto scene](https://www.vigialabs.ai/it/tutela-dop-igp/formaggio/) · [Tutela del marchio e dell’identità iberica · Negozi e annunci che chiamano «pata negra» prosciutti senza sigillo nero, o che vantano una denominazione di origine che il prodotto non ha. Guarda in otto scene come VigiaLabs lo rileva e lo documenta. · Guarda il caso in otto scene](https://www.vigialabs.ai/it/tutela-del-marchio-iberico/)

*Caso illustrativo · VL / DOP*

- **Marketplace › Olio d’oliva**: Extravergine Umbria DOP — Venditore A · Olio d’oliva tipo Umbria — Venditore B · Extravergine gusto Umbria — Venditore C · Olio d’oliva extravergine — Venditore D
- **Che cosa dice l’annuncio**: Formaggio tipo parmigiano · Consegna in 24 h · Prodotto fuori zona

*L’annuncio · Il marketplace · Il dominio*

La norma

## Che cosa vieta l’articolo 26

Il regolamento (UE) 2024/1143 protegge i nomi registrati contro qualsiasi impiego commerciale, diretto o indiretto, per prodotti comparabili che non sono oggetto di registrazione, contro l’usurpazione, l’imitazione e l’evocazione, e contro qualsiasi indicazione falsa o ingannevole, anche sulle interfacce online.

La vigilanza: Esaminiamo annunci, negozi online, marketplace e domini alla ricerca del nome protetto. Ogni rilievo viene conservato con la schermata datata, l’indirizzo web, il venditore e l’espressione usata.

1. Schermata datata di ogni annuncio
2. Espressione usata: tipo Umbria
3. Venditore e indirizzo web
4. Art. 26, reg. (UE) 2024/1143

DAVANTI ALLA PIATTAFORMA

## Decide la piattaforma. Il fascicolo dimostra che è stata informata.

La decisione di rimuovere un annuncio spetta alla piattaforma. Un fascicolo con evidenze datate e verificabili dimostra che è stata informata: il regolamento sui servizi digitali la obbliga a trattare la segnalazione, a decidere con diligenza e a comunicare la sua decisione e, se l’illegalità è evidente e non agisce immediatamente, può perdere l’esenzione di responsabilità di cui gode.

### Che cosa impone il regolamento alla piattaforma

- Confermare la ricezione della segnalazione
- Decidere in modo diligente e non arbitrario
- Comunicare la decisione e i mezzi di ricorso
- Sospendere chi pubblica con frequenza contenuti manifestamente illegali

### Che cosa una segnalazione non garantisce

Nessuna segnalazione garantisce la rimozione. L’esenzione si valuta annuncio per annuncio: lo storico non rende la piattaforma responsabile di ciò che non le è stato segnalato, e la piattaforma può smettere di trattare le segnalazioni di chi le invia senza fondamento.

1. **Una segnalazione che la piattaforma può verificare** — Ogni segnalazione identifica l’annuncio con il suo indirizzo esatto, spiega perché è illegale e allega evidenze datate che un terzo può verificare. La piattaforma può accertare il fatto senza indagare per conto proprio.
2. **Uno storico di segnalazioni e risposte** — VigiaLabs conserva ogni segnalazione inviata e ogni decisione della piattaforma, con le relative date. Se l’annuncio ricompare, viene documentato di nuovo e aggiunto allo stesso storico.
3. **Se la violazione continua** — Lo storico dimostra che cosa sapeva la piattaforma e da quando. Il regolamento le impone di sospendere, dopo un avviso preventivo, chi pubblica con frequenza contenuti manifestamente illegali.
4. **Se la piattaforma non interviene** — La sua decisione può essere contestata presso la piattaforma stessa per sei mesi. Se non tratta le segnalazioni con diligenza, tu o il tuo consulente potete presentare un reclamo all’AGCOM, coordinatore dei servizi digitali in Italia.

GLOSSARIO

## I termini e le fonti, in chiaro.

Ogni caso è documentato con fonti e contesto. L’ambito viene concordato per mercato; i riferimenti di questa pagina riguardano il diritto italiano.

- **DOP (denominazione di origine protetta)**: Nome di un prodotto la cui qualità o le cui caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente a un particolare ambiente geografico e le cui fasi di produzione si svolgono nella zona geografica delimitata.
- **IGP (indicazione geografica protetta)**: Nome di un prodotto alla cui origine geografica sono essenzialmente attribuibili una data qualità, la reputazione o altre caratteristiche, e la cui produzione si svolge, per almeno una delle sue fasi, nella zona delimitata.
- **DOCG, DOC e IGT**: Le menzioni tradizionali italiane dei vini: DOCG e DOC designano i vini DOP; IGT, i vini IGP (legge 238/2016, articolo 28).
- **Disciplinare**: Documento che fissa le caratteristiche del prodotto, la zona e il metodo di ottenimento. Solo un prodotto che lo rispetta può portare il nome.
- **Evocazione**: Può esserci evocazione quando un termine, un segno o un altro aspetto dell’etichettatura o dell’imballaggio crea, nella mente del consumatore europeo medio, un collegamento con il prodotto protetto (regolamento (UE) 2024/1143, considerando 35).
- **Gruppo di produttori**: Associazione di produttori dello stesso prodotto. Il regolamento gli consente di intraprendere azioni legali e di monitorare l’uso del nome sul mercato. In Italia le funzioni di tutela sono svolte dai consorzi di tutela.
- **Consorzio di tutela**: Consorzio con funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi della denominazione. Collabora alla vigilanza contro abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni e uso improprio (legge 526/1999, articolo 14, comma 15).
- **Agenti vigilatori**: Dipendenti dei consorzi di tutela addetti alla vigilanza. A questi agenti può essere attribuita la qualifica di agente di pubblica sicurezza (legge 526/1999, articolo 14, comma 15).
- **ICQRF**: Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari, presso il Masaf. In base ad accordi con alcuni marketplace, li monitora e segnala i tentativi di usurpazione, imitazione o evocazione dei prodotti a indicazione geografica.
- **Interfaccia online**: Qualsiasi software, compresi i siti web o parti di essi, e le applicazioni, incluse quelle mobili: per esempio un negozio online o un marketplace.
- **Contenuto illegale**: Informazione non conforme al diritto dell’Unione o di uno Stato membro. Ciò che viola la protezione di un nome registrato lo è ai sensi del regolamento sui servizi digitali.

### Riferimenti

- [Regolamento (UE) 2024/1143, articoli 26, 32, 36 e 43 (EUR-Lex)](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32024R1143)
- [Regolamento (UE) 2023/2411, articolo 40 (EUR-Lex)](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32023R2411)
- [Legge 21 dicembre 1999, n. 526, articolo 14 (Normattiva)](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1999-12-21;526~art14)
- [Legge 12 dicembre 2016, n. 238, articolo 28 (Normattiva)](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2016-12-12;238~art28)
- [Registro delle indicazioni geografiche dell’Unione (eAmbrosia)](https://ec.europa.eu/agriculture/eambrosia/geographical-indications-register/)
- [Codice penale, articolo 517-quater (Normattiva)](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1930-10-19;1398:1~art517quater)
- [Decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 297, articolo 2 (Normattiva)](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2004-11-19;297~art2)
- [Masaf: rinnovo dell’accordo con un marketplace per la tutela delle Indicazioni Geografiche (14 ottobre 2025)](https://www.masaf.gov.it/accordo-masaf-ebay-tutela-indicazioni-geografiche-made-in-italy)
- [Regolamento (UE) 2019/787, bevande spiritose (EUR-Lex)](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32019R0787)
- [Registro delle indicazioni geografiche artigianali e industriali (GIview, EUIPO)](https://www.tmdn.org/giview/gi/search?databases=CRAFT)
- [Regolamento (UE) 2022/2065 sui servizi digitali, artt. 6, 16, 20, 23 e 53](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32022R2065)

DOMANDE FREQUENTI

## Chi prende un nome protetto compete con una reputazione altrui.

Basta un «tipo» o un «metodo» per vendere appoggiandosi al lavoro di chi rispetta il disciplinare. Sorvegliare dove compare il nome aiuta i produttori certificati a competere ad armi pari.

### Un consorzio di tutela può monitorare l’uso della propria DOP o IGP su internet?

Sì. Il regolamento europeo consente ai gruppi di produttori di monitorare e verificare l’uso del nome sul mercato, anche sulle interfacce online, e in Italia le funzioni di tutela sono svolte dai consorzi di tutela. VigiaLabs esamina annunci, negozi online, marketplace e domini alla ricerca del nome protetto e conserva ogni rilievo con la schermata datata, l’indirizzo web, il venditore e l’espressione usata.

### In Italia è lecito vendere un prodotto «tipo» o «metodo» di una DOP o di un’IGP?

No. Il regolamento (UE) 2024/1143 vieta l’usurpazione, l’imitazione e l’evocazione, anche se il nome è accompagnato da espressioni quali «genere», «tipo» o «metodo», e il divieto vale anche se l’origine vera del prodotto è indicata. In Italia, per i prodotti agricoli e alimentari, usurpare, imitare o evocare una denominazione protetta nella designazione e presentazione del prodotto comporta una sanzione amministrativa da 2.000 a 13.000 euro (D.Lgs. 297/2004, articolo 2).

### Sono un produttore certificato e altri vendono con il nome della mia denominazione senza averne diritto. Che cosa posso fare?

Puoi documentare ogni caso e portarlo al tuo consorzio di tutela. Chi rispetta il disciplinare compete con chi si limita a prendere il nome. Il fascicolo mostra, caso per caso, che cosa viene offerto, dove e con quali parole.

### Si può chiedere a un marketplace o a una piattaforma di rimuovere un annuncio che usa il nome protetto?

Sì. Ciò che viola l’articolo 26 del regolamento (UE) 2024/1143 è considerato contenuto illegale e qualsiasi individuo o ente può notificarlo alla piattaforma. Con l’autorizzazione del consorzio di tutela, VigiaLabs avvisa l’inserzionista o il negozio e notifica la piattaforma. La rimozione la decide la piattaforma.

### Quali nomi sono protetti e dove si applica la protezione?

Quelli iscritti nel registro dell’Unione europea: le denominazioni di origine protette (DOP) e le indicazioni geografiche protette (IGP) di alimenti e vini, le indicazioni geografiche delle bevande spiritose e, dal 1° dicembre 2025, quelle dei prodotti artigianali e industriali. La protezione si applica anche ai prodotti venduti a distanza e ai nomi di dominio accessibili nell’Unione.

### Che cosa succede se la piattaforma non rimuove l’annuncio segnalato?

La decisione spetta alla piattaforma, ma ne resta traccia. VigiaLabs conserva ogni segnalazione, con le sue evidenze datate, e ogni risposta ricevuta. Il regolamento sui servizi digitali obbliga la piattaforma a decidere con diligenza e, se l’illegalità è evidente e non agisce immediatamente, può perdere l’esenzione di responsabilità. Con questo storico, tu o il tuo consulente potete presentare un reclamo alla piattaforma stessa o all’AGCOM.

GUARDIAMO OLTRE

## Una visione più chiara inizia con una conversazione.

Raccontaci cosa vuoi monitorare. Insieme, definiremo un ambito adatto alla tua attività.

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