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title: "VigiaLabs — Monitoraggio dei prezzi: verifica se uno sconto è reale"
description: "Sconti calcolati su un prezzo quasi mai applicato: negli annunci, nei negozi online e al Black Friday. Guarda in otto scene come VigiaLabs registra il prezzo ogni giorno e verifica se lo sconto è reale."
url: https://www.vigialabs.ai/it/monitoraggio-prezzi/
language: it
updated: 2026-10-23
alternates:
  en: https://www.vigialabs.ai/en/price-monitoring/index.md
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MONITORAGGIO DEI PREZZI

# Uno sconto si dimostra con lo storico, non con il cartello. *Negli annunci, nei negozi online e in giorni come il Black Friday.*

## Animazione: come VigiaLabs verifica se uno sconto è reale, negli annunci, nei negozi online e in giorni come il Black Friday

1. **L’offerta — Un cliente vede uno sconto del 50%** Una borsa a 198 €, con il prezzo di prima barrato: 398 €. Pensa di risparmiare 200 €.
2. **L’annuncio — Lo sconto comincia dall’annuncio** L’annuncio promette il 50% e indica un prezzo precedente: 398 €. Una percentuale o un prezzo barrato sono già un annuncio di riduzione di prezzo. La domanda è quando la borsa è costata tanto.
3. **Il negozio online — Il prezzo barrato è durato solo una settimana** Il negozio ha alzato il prezzo a 398 € per sette giorni e poi lo ha barrato. Negli altri 23 giorni del mese la stessa borsa costava 210 €.
4. **La regola — Il prezzo precedente è il più basso degli ultimi 30 giorni** Ogni annuncio di riduzione di prezzo deve indicare il prezzo precedente: il più basso applicato alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti (Codice del consumo, articolo 17-bis). Qui sono 210 €, non 398 €, e lo sconto reale è del 6%.
5. **I giorni speciali — Alzare prima per abbassare al Black Friday** La regola vale per tutti gli annunci di riduzione, in ogni canale di vendita, Black Friday compreso. Alzare il prezzo qualche giorno prima non cambia il prezzo precedente: resta il più basso dei trenta giorni.
6. **Lo squilibrio — Chi non gonfia il prezzo parte svantaggiato** Il «−50%» si prende i clic, a scapito del negozio che tiene lo stesso prezzo tutto il mese, anche se la differenza reale è di pochi euro.
7. **La vigilanza — Registriamo il prezzo ogni giorno** Conserviamo il prezzo di ogni prodotto monitorato, con schermata, data, ora e URL. Quando arriva l’offerta, lo storico esiste già.
8. **Il report — Uno storico che chiunque può verificare** Il report serve al consumatore che dubita di un’offerta, al piccolo negozio che vuole controllare una grande catena e all’azienda che monitora chi applica sconti su prezzi gonfiati. Se ci sono annunci, trasmettiamo il fascicolo alla piattaforma pubblicitaria; tu o il tuo consulente potete segnalare il caso all’AGCM. *Uno sconto si dimostra con lo storico. Non con il cartello.*

**Descrizione di ogni scena**

1. **Un cliente vede uno sconto del 50%.** Scheda prodotto di un negozio online: «Borsa a mano», con il prezzo «398 €» barrato, il prezzo «198 €» e l’etichetta «−50%». A destra, sotto la scritta «Che cosa pensa il cliente», un grande «−50%» e l’etichetta «Risparmio: 200 €».
2. **Lo sconto comincia dall’annuncio.** Nel motore di ricerca si digita «borsa offerta». Compaiono due annunci: «Borsa −50%», con «Black Friday · Prima 398 € · Ora 198 €», che viene incorniciato in rosso, e «Borsa a mano · 219 €», con «Lo stesso prezzo tutto il mese». A destra, una scheda «Che cosa dice l’annuncio» con «Prima 398 €» e «Ora 198 € · −50%», e sotto la domanda «Quando costava 398 €?».
3. **Il prezzo barrato è durato solo una settimana.** La scheda prodotto, con un cerchio rosso che pulsa sul prezzo barrato. A destra, un grafico «Prezzo degli ultimi 30 giorni»: il prezzo resta a 210 €, sale a 398 € e scende a 198 €. Sotto, due etichette: «398 € solo per 7 giorni» e «210 € negli altri 23 giorni».
4. **Il prezzo precedente è il più basso degli ultimi 30 giorni.** Il grafico del prezzo, in grande, con una fascia «30 giorni precedenti» e una linea tratteggiata su «Prezzo più basso: 210 €». A destra, una scheda con tre righe: «Indicato come prezzo precedente», 398 €, barrato e con una croce; «Prezzo più basso in 30 giorni», 210 €, con un segno di spunta; e «Sconto reale», 6%, con un segno di spunta.
5. **Alzare prima per abbassare al Black Friday.** Un calendario di quattro settimane. Il primo giorno segna 210 €. Sette giorni prima del Black Friday le caselle diventano rosse e compare «398 €» con una freccia verso l’alto. La casella del venerdì dell’ultima settimana è evidenziata con «198 €» e la scritta «Black Friday · −50%». A destra, tre avvisi: «Aumenta 7 giorni prima», «−50% al Black Friday» e «12 € meno di un mese fa».
6. **Chi non gonfia il prezzo parte svantaggiato.** Un cursore fa clic sull’annuncio «Borsa −50%» e compaiono tre icone del carrello; l’altro annuncio si attenua. Una bilancia si inclina: pesa di più «−50% da cartello» rispetto a «Prezzo reale».
7. **Registriamo il prezzo ogni giorno.** Il faro di VigiaLabs scorre sul grafico e sulla linea del prezzo compare un punto per ogni rilevazione. Un fascicolo raccoglie quattro dati: «Prezzo registrato ogni giorno», «Annunciato: prima 398 €», «Più basso in 30 giorni: 210 €» e «Sconto reale: 6%», accanto a «schermata · data · ora · URL».
8. **Uno storico che chiunque può verificare.** Dal fascicolo partono tre percorsi verso «Consumatori», «Piccoli negozi» e «Grandi aziende». Compare «Report con lo storico», con «Registro giornaliero del prezzo» e «Avviso se il prezzo cambia». Nella scheda prodotto, il prezzo barrato diventa 210 € e l’etichetta «−6%».

IN BREVE

## Il prezzo barrato è durato solo una settimana

Il negozio ha alzato il prezzo a 398 € per sette giorni e poi lo ha barrato. Negli altri 23 giorni del mese la stessa borsa costava 210 €.

- **L’offerta** — Uno sconto confronta due prezzi: quello di adesso e quello di prima.
- **L’annuncio** — Il prezzo di prima compare anche negli annunci, barrato o in percentuale.
- **Il negozio online** — Alcuni negozi alzano il prezzo per qualche giorno per poi barrarlo.
- **La regola** — La legge dice qual è il prezzo precedente: il più basso degli ultimi 30 giorni.
- **I giorni speciali** — Il Black Friday non fa eccezione: la regola è la stessa.
- **La vigilanza** — VigiaLabs registra il prezzo ogni giorno, così lo storico esiste prima dell’offerta.

IL NOSTRO APPROCCIO

## Evidenze prima delle supposizioni.

### Cosa analizziamo

- Ricerche e località definite
- Messaggi e offerte osservati
- Storico di annunci e destinazioni

### Il tuo vantaggio

Contesto competitivo per rivedere il posizionamento e sostenere le raccomandazioni con esempi.

1. **Registriamo il prezzo ogni giorno** — Conserviamo il prezzo di ogni prodotto monitorato, con schermata, data, ora e URL. Quando arriva l’offerta, lo storico esiste già.
2. **Il prezzo precedente è il più basso degli ultimi 30 giorni** — Ogni annuncio di riduzione di prezzo deve indicare il prezzo precedente: il più basso applicato alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti (Codice del consumo, articolo 17-bis). Qui sono 210 €, non 398 €, e lo sconto reale è del 6%.
3. **Uno storico che chiunque può verificare** — Il report serve al consumatore che dubita di un’offerta, al piccolo negozio che vuole controllare una grande catena e all’azienda che monitora chi applica sconti su prezzi gonfiati. Se ci sono annunci, trasmettiamo il fascicolo alla piattaforma pubblicitaria; tu o il tuo consulente potete segnalare il caso all’AGCM.

PER CHI

## Lo stesso storico serve a chi compra e a chi compete.

Il monitoraggio dei prezzi è disponibile per i privati e per le imprese di qualsiasi dimensione.

- **Consumatori** — Prima di comprare, verifica quanto è costato davvero il prodotto negli ultimi trenta giorni. Se lo sconto non torna, hai lo storico e le schermate per fare una segnalazione.
- **Piccoli negozi** — Controlla i grandi: verifica se le loro campagne partono da prezzi davvero applicati. L’AGCM interviene anche su istanza di chiunque vi abbia interesse, e la segnalazione online è aperta anche alle imprese.
- **Grandi aziende** — Monitora i concorrenti che annunciano sconti su prezzi gonfiati, nei loro negozi e negli annunci, e documenta ogni caso con data, ora e schermata.

CHE COSA SI APPLICA IN ITALIA

## Tre casi, la stessa domanda: qual era il prezzo di prima.

La regola dei trenta giorni è nel Codice del consumo dal 2023. Cambia il luogo in cui compare lo sconto, non il modo di calcolarlo.

- **Falsi sconti negli annunci** — Secondo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la regola riguarda tutti gli annunci di riduzione, in ogni canale di distribuzione, compresi quelli generali, per esempio uno sconto del 20% su tutti gli articoli. Lo sconto si calcola sul prezzo precedente (Corte di giustizia dell’UE, causa C-330/23). È inoltre ingannevole la pratica che induce in errore sull’esistenza di uno specifico vantaggio quanto al prezzo (Codice del consumo, articolo 21).
- **Falsi sconti nei negozi online** — Il prezzo precedente è il più basso applicato nei trenta giorni precedenti, e si calcola sul canale di vendita online; anche l’etichetta con il prezzo barrato è un annuncio di riduzione. Tra il 2025 e il 2026 l’AGCM ha sanzionato più volte l’uso di prezzi barrati mai applicati e di prezzi promozionali pari o superiori al più basso dei trenta giorni, con importi da 400.000 a 3.000.000 di euro.
- **Falsi sconti nei giorni speciali** — Il Black Friday non ha una disciplina a sé: vale la stessa regola dei trenta giorni. Nelle vendite straordinarie lo sconto va espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita, che deve essere comunque esposto (D.Lgs. 114/1998, articolo 15). I periodi dei saldi di fine stagione sono fissati dalle regioni.

### Che cosa prevede la regola italiana

- Riduzioni progressive: il prezzo anteriore alla prima riduzione
- Prodotti agricoli e alimentari deperibili: esclusi
- Meno di trenta giorni sul mercato: va indicato il periodo
- Prezzi di lancio e vendite sottocosto: esclusi

Fonti ufficiali consultate il 6 e il 7 ottobre 2026.

*Caso illustrativo · VL / PRICE*

- **Che cosa dice l’annuncio**: Borsa −50% · Black Friday · Prima 398 € · Ora 198 €
- **Prezzo degli ultimi 30 giorni**: Indicato come prezzo precedente — 398 € · Prezzo più basso in 30 giorni — 210 € · Sconto reale — 6%

*L’annuncio · Il negozio online · I giorni speciali*

La regola

## Il prezzo precedente è il più basso degli ultimi 30 giorni

Ogni annuncio di riduzione di prezzo deve indicare il prezzo precedente: il più basso applicato alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti (Codice del consumo, articolo 17-bis). Qui sono 210 €, non 398 €, e lo sconto reale è del 6%.

I giorni speciali: La regola vale per tutti gli annunci di riduzione, in ogni canale di vendita, Black Friday compreso. Alzare il prezzo qualche giorno prima non cambia il prezzo precedente: resta il più basso dei trenta giorni.

1. Prezzo registrato ogni giorno
2. Annunciato: prima 398 €
3. Più basso in 30 giorni: 210 €
4. Sconto reale: 6%

GLOSSARIO

## I termini e le fonti, in chiaro.

Ogni caso è documentato con fonti e contesto. L’ambito viene concordato per mercato; i riferimenti di questa pagina riguardano il diritto italiano.

- **Prezzo precedente**: Il prezzo più basso applicato dal professionista alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti la riduzione (Codice del consumo, articolo 17-bis).
- **Annuncio di riduzione di prezzo**: Ogni messaggio che presenta un prezzo come ribassato, in qualsiasi canale di vendita: una percentuale, un prezzo barrato, uno «sconto del 20% su tutti gli articoli».
- **Prezzo barrato**: Il prezzo di prima mostrato accanto al nuovo. Deve essere il prezzo precedente definito dalla legge, non un prezzo mai applicato.
- **Prezzo consigliato**: Prezzo suggerito dal produttore. Il confronto con questo prezzo non è un annuncio di riduzione del proprio prezzo, ma non deve indurre in errore.
- **Saldi**: Le vendite di fine stagione, una delle vendite straordinarie insieme a quelle di liquidazione e promozionali. Periodi e durata sono fissati dalle regioni.
- **Direttiva Omnibus**: Direttiva (UE) 2019/2161. Ha aggiunto alla direttiva 98/6/CE l’articolo 6 bis, che fissa il prezzo precedente in tutta l’Unione europea.
- **Storico dei prezzi**: Registro del prezzo di un prodotto giorno per giorno, con cui si verifica qual era il più basso prima dell’offerta.
- **Schermata**: Immagine della pagina o dell’annuncio così come appariva, con data, ora e indirizzo.

### Riferimenti

- [Codice del consumo, articolo 17-bis (Normattiva)](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-09-06;206~art17bis)
- [Direttiva 98/6/CE, articolo 6 bis (EUR-Lex)](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:01998L0006-20220528)
- [Corte di giustizia dell’UE, causa C-330/23 (EUR-Lex)](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:62023CJ0330)
- [Mimit: annunci di riduzione di prezzo, domande frequenti](https://www.mimit.gov.it/it/assistenza/domande-frequenti/annunci-di-riduzione-di-prezzo-domande-frequenti-faq)
- [AGCM: comunicato su prezzi promozionali e prezzi barrati (20 febbraio 2026)](https://www.agcm.it/media/comunicati-stampa/2026/2/PS12804)
- [Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, articolo 15 (Normattiva)](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1998-03-31;114~art15)
- [AGCM: segnalare pratiche scorrette](https://www.agcm.it/per-i-consumatori/segnalare-pratiche-scorrette)

DOMANDE FREQUENTI

## Chi gonfia il prezzo prima di scontarlo parte avvantaggiato.

Il «−50%» si prende i clic, a scapito del negozio che tiene lo stesso prezzo tutto il mese. Uno storico dei prezzi datato aiuta chi non gonfia il prezzo a competere ad armi pari.

### Come si capisce se uno sconto è reale?

Confrontandolo con il prezzo precedente, cioè il più basso applicato alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti (Codice del consumo, articolo 17-bis). VigiaLabs conserva ogni giorno il prezzo di ogni prodotto monitorato, con schermata, data, ora e URL: quando arriva l’offerta, lo storico esiste già.

### Un concorrente annuncia sconti su prezzi gonfiati. Che cosa posso fare?

Puoi documentarlo con uno storico datato e segnalarlo. L’AGCM interviene anche su istanza di chiunque vi abbia interesse, e la segnalazione online è aperta anche alle imprese. Se ci sono annunci, VigiaLabs trasmette il fascicolo alla piattaforma pubblicitaria; all’AGCM puoi rivolgerti tu o il tuo consulente.

### In Italia la regola dei trenta giorni vale anche per il Black Friday?

Sì. Il Black Friday non ha una disciplina a sé: vale la stessa regola dei trenta giorni, e alzare il prezzo qualche giorno prima non cambia il prezzo precedente. Tra il 2025 e il 2026 l’AGCM ha sanzionato più volte l’uso di prezzi barrati mai applicati e di prezzi promozionali pari o superiori al più basso dei trenta giorni, con importi da 400.000 a 3.000.000 di euro.

### Può usarlo un consumatore, un’associazione dei consumatori o un piccolo negozio?

Sì. Il monitoraggio dei prezzi è disponibile per i privati e per le imprese di qualsiasi dimensione. Il consumatore verifica quanto è costato davvero il prodotto prima di comprare; il piccolo negozio controlla se le campagne dei grandi partono da prezzi davvero applicati. In entrambi i casi ci sono lo storico e le schermate per fare una segnalazione.

### Una percentuale o un prezzo barrato in un annuncio valgono come sconto?

Sì. Una percentuale o un prezzo barrato in un annuncio sono già un annuncio di riduzione di prezzo, e lo sconto si calcola sul prezzo precedente, secondo la Corte di giustizia dell’UE (causa C-330/23). Per il Ministero delle Imprese e del Made in Italy la regola riguarda tutti gli annunci di riduzione, in ogni canale di distribuzione.

GUARDIAMO OLTRE

## Una visione più chiara inizia con una conversazione.

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